Genitori e figli online

Piermarco Aroldi, Giovanna Mascheroni, 27289, DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE FACOLTA', MILANO - Dipartimento di Scienze della comunicazione e dello spettacolo, DI SCIENZE POLITICHE E SOCIALI FACOLTA'

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolo in rivistapeer review

Abstract

[Ita:]Le iniziative di promozione della sicurezza online e le campagne di sensibilizzazione sugli usi sicuri della rete identificano nei genitori un attore chiave per raggiungere i minori. E non a torto. Come dimostra la ricerca EU Kids Online – che ha condotto interviste a 1000 ragazzi di 9-16 e ai loro genitori in 25 paesi europei – il contesto domestico rappresenta infatti il principale luogo di accesso a internet fra i minori europei, e cio’ e’ soprattutto vero in Italia, dove luoghi di connessione abituali fra i ragazzi di altri paesi (la scuola o luoghi di accesso pubblico) sono meno diffusi. Nonostante l’uso di internet si stia rapidamente privatizzando (il 60% dei ragazzi italiani accede a internet da camera propria usando un computer personale), i genitori restano il punto di riferimento piu’ importante, insieme agli amici, in materia di sicurezza online. I genitori mediano l’uso di internet da parte dei figli sia direttamente che indirettamente. Indirettamente, l’addomesticamento di internet da parte dei genitori e’ positivamente associato con la frequenza d’uso dei figli e la loro esperienza online: dal momento che la digital literacy cresce al crescere degli usi e degli anni trascorsi online, i figli di genitori che usano internet a casa si trovano avvantaggiati. Inoltre, i genitori intervengono a mediare le attività online dei figli adottando una serie di pratiche: pratiche di mediazione ativa dell’uso e della sicurezza online, attraverso la condivisione delle esperienze online del figlio; pratiche di carattere restrittivo, tese a limitare il tempo o il tipo di attività online; e mediazioni di tipo tecnico, attraverso l’uso di software di parental control e filtri. A partire dai dati di EU Kids Online, e concentrandosi in particolare sul caso italiano, il paper descrive la relazione fra uso di internet da parte dei genitori e strategie di mediazione da essi attivate con la sicurezza online dei loro figli.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Parents and children online
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)53-60
Numero di pagine8
RivistaMINORI GIUSTIZIA
Volume2012
Stato di pubblicazionePubblicato - 2012

Keywords

  • children
  • genitori
  • internet
  • mediazione parentale
  • minori
  • parental mediation
  • parents

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