Salta alla navigazione principale Salta alla ricerca Salta al contenuto principale

Gang e Fenomeni d’Odio

Barbara Lucini*, Barbara Lucini*

*Autore corrispondente per questo lavoro

Risultato della ricerca: Altra tipologiaAltro contributo

Abstract

[Ita:]Nelle ultime settimane, il fenomeno delle baby gang in Italia è esploso sui media nazionali e locali, diventando una realtà critica e preoccupante per le conseguenze negative, che queste azioni dimostrano di avere nei contesti urbani dove si attivano. La violenza e l’odio che lo promuovono sembrano essere diventati dei modelli di comportamento collettivo, che trovano una loro causa di esistenza in una molteplicità di fattori, alcuni dei quali oramai sono diventati parte di una narrativa che ne paralizza l’interpretazione, in quanto animata da criteri diventati superati e che non sembrano più avere un ruolo così determinante come in passato.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Gang and hate phenomena
Lingua originaleItalian
Stato di pubblicazionePubblicato - 2018

OSS delle Nazioni Unite

Questo processo contribuisce al raggiungimento dei seguenti obiettivi di sviluppo sostenibile

  1. SDG 16 - Pace, giustizia e istituzioni solide
    SDG 16 Pace, giustizia e istituzioni solide

Keywords

  • city, communication, security, gang, social network

Fingerprint

Entra nei temi di ricerca di 'Gang e Fenomeni d’Odio'. Insieme formano una fingerprint unica.

Cita questo