FRAMED PORTRAIT: LA FOTOGRAFIA COME TECNICA NARRATIVA IN PSICO-ONCOLOGIA. UN’ESPERIENZA CON SOGGETTI COLPITI DA TUMORE SISTEMICO IN ADOLESCENZA

Emanuela Saita, Monica Accordini, Momcilo Jankovic, Attilio Rossetti

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolo in rivistapeer review

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Abstract

[Ita:]Questo contributo presenta un intervento psicologico rivolto a giovani adulti che hanno contratto una malattia oncologica sistemica durante l’adolescenza. L’intervento trova il suo fondamento in quattro riferimenti teorici: la specificità della malattia oncologica diagnosticata in adolescenza; il costrutto di body image, per l’importanza che esso riveste in questo periodo dello sviluppo e in ragione di quanto la malattia le cure necessarie per combatterla danneggino il corpo; il terzo presupposto riguarda la narrazione autobiografica che facilita la costruzione ermeneutica del senso degli eventi; l’ultimo presupposto rimanda all’utilizzo del ritratto fotografico, esperienza che consente al soggetto di sperimentare ed esprimere emozioni, pensieri e ricordi al fine di una miglior comprensione di sé. La delineazione di due casi, corredata da alcuni scatti fotografici completerà la descrizione dell’intervento in oggetto.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] FRAMED PORTRAIT: PHOTOGRAPHY AS A NARRATIVE TECHNIQUE IN PSYCHO-ONCOLOGY. AN EXPERIENCE WITH SUBJECTS AFFECTED BY SYSTEMIC CANCER IN ADOLESCENCE
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)585-609
Numero di pagine25
RivistaRicerche di Psicologia
DOI
Stato di pubblicazionePubblicato - 2016

Keywords

  • Fotografia, narrazione, immagine corporea, sopravvissuti alla malattia oncologica in pediatria, giovani adulti
  • Photography, narratives, body image, pediatric cancer survivors, young adults

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