Fiorentino, Francesco; Paolucci Gianluca (a cura di), Letteratura e cartografia, Milano-Udine, Mimesis 2018, pp. 162

Margherita Codurelli

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaRecensione

Abstract

[Ita:]Nella prefazione al primo volume di "The History of Cartography", Harley e Woodward forniscono un’interessante definizione di carta geografica come "graphic representations that facilitate a spatial understanding of things, concepts, conditions, processes, or events in the human world" . Se consideriamo come il fine della descrizione cartografica sia da sempre il supporto alla scoperta e conoscenza di un luogo, accostarsi al tema da una prospettiva letteraria implica interrogarsi sul crescente interesse che, in tempi recenti, gli studi letterari hanno manifestato nei confronti della cartografia, come parte del fenomeno designato a partire dagli anni ’80 con l’espressione spatial turn e tradottosi nella rivalutazione delle categorie di spazio e spazialità nel contesto delle discipline umanistiche.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Fiorentino, Francesco; Paolucci Gianluca (edited by), Literature and cartography, Milan-Udine, Mimesis 2018, pp. 162
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)242-245
Numero di pagine4
RivistaTRAME DI LETTERATURA COMPARATA
Volume5
Stato di pubblicazionePubblicato - 2021
Pubblicato esternamente

Keywords

  • Letteratura
  • cartografia
  • cartografabilità
  • carticità

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