Farsi educatori perfettibili e non perfezionisti. Il lavoro educativo tra aspettative e rappresentazioni, fallimenti e successi.

Alessandra Augelli

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolo in rivista

Abstract

[Ita:]Ogni educatore entra nella relazione educativa e di cura con la sua storia: questa costituisce una sorta di filtro che forma e "deforma" alcune dimensioni. Nel confronto con l'altro e con la realtà si conosce il limite, lo scarto, la resistenza. Il contributo intende esplorare quali sono le possibilità formative, per l'educatore e per l'educando, che emergono proprio in virtù dell'errore e dello scarto, per riappropriarsi della realtà, confinando la tendenza al perfezionismo
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Become perfectible and non-perfectionist educators. The educational work between expectations and representations, failures and successes.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)85-94
Numero di pagine10
RivistaANIMAZIONE SOCIALE
Stato di pubblicazionePubblicato - 2016

Keywords

  • Limite, errore, perfezionismo, riflessivività, lavoro di cura

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