Essere professionisti dell’aiuto nella pandemia: i vissuti del lavoro educativo

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Abstract

[Ita:]Il tempo della pandemia ha privato le persone della stabilità di vita e l’ha trasformata in “passaggi casuali” che rischiano di non lasciare traccia. Non sono esenti i professionisti di aiuto, chiamati a riconoscersi nella vulnerabilità, nella discontinuità, nella lontananza dall’altro, nella ferita del dolore delle persone. Il contributo sviluppa un’interpretazione antropologica e pedagogica di tali difficili vissuti per il lavoro educativo e di aiuto, e delinea il ruolo di accompagnamento di educatori e consulenti pedagogici con riferimento allo scenario sanitario e di emergenza umana.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Being aid professionals in the pandemic: the experiences of educational work
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteLa responsabilità della pedagogia nella trasformazione dei rapporti sociali
EditorS Polenghi, F Cereda, P Zini
Pagine1786-1793
Numero di pagine8
Volume2021
Stato di pubblicazionePubblicato - 2021

Serie di pubblicazioni

NomeSOCIETÀ ITALIANA DI PEDAGOGIA

Keywords

  • Discontinuity
  • Discontinuità
  • Distance
  • Distanza
  • Educational work
  • Helping relationship
  • Lavoro educativo
  • Pandemia
  • Pandemic,
  • Relazione d'aiuto

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