Espulsione dello straniero: la Cassazione difende il “nucleo irriducibile” del diritto alla salute del disabile.

Marina Di Lello Finuoli

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Abstract

[Ita:]Il Supremo Collegio è chiamato a esprimersi sulla corretta interpretazione di alcune norme del d.lgs. n. 286 del 1998, «Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero». La questione posta all'attenzione dei giudici di legittimità concerne, in particolare, la presunta tassatività delle ipotesi ostative all'espulsione dello straniero dal territorio dello Stato, come sanzione alternativa alla detenzione del condannato (artt. 16, co. 5, e 19 t.u. imm.). Sin dalle prime battute della motivazione, che prelude all’annullamento con rinvio dell’ordinanza che aveva deciso sull’ordine di espulsione di un detenuto disabile, la Corte richiama il giudice del merito all’osservanza di principi e valori ben più alti di quanto lasci presagire il problema ermeneutico in discussione: la portata del diritto alla salute, la tutela della disabilità fisica, il riconoscimento della dignità delle persone vulnerabili.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Expulsion of the foreigner: the Cassation defends the "irreducible nucleus" of the disabled person's right to health.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)1557-1568
Numero di pagine12
RivistaRIVISTA ITALIANA DI MEDICINA LEGALE E DEL DIRITTO IN CAMPO SANITARIO
Stato di pubblicazionePubblicato - 2017

Keywords

  • Categorie vulnerabili
  • Dignità
  • Diritto alla salute
  • Disabilità
  • Divieto di espulsione
  • Espulsione dello straniero
  • Immigrazione
  • Interpretazione tassativa
  • Sanzione alternativa alla detenzione

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