Esistenza dell’oggetto, infanzia, teoria

Maria Teresa Maiocchi

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Abstract

[Ita:]Il lavoro si propone di radunare ed elaborare le questioni intorno alla “costruzione freudiana del concetto psicoanalitico di oggetto”, dimostrando contemporaneamente che in Freud c’è coscienza di assumere senza vacillazioni un problema filosofico, saputo come tale, e c’è pretesa di superarlo, con una parola in più proprio sul lato della scientificità della psicoanalisi. In particolare, l’autore si propone di riformulare così le questioni: 1) L’oggetto esiste? L’opposizione bambino-adulto e la costruzione dell’oggetto infantile; 2) C’è collegamento, sovrapposizione, fraintendimento, o sfondamento del problema classico soggetto-oggetto della conoscenza? 3) Come si gioca l’oggetto nella ripetizione? C’è oggetto senza ripetizione? 4) L’oggetto: è costruito come una teoria della conoscenza, e la nevrosi come “prova” della sua esistenza? Il lavoro è quindi un tentativo di rispondere, attraverso l’insegnamento di Freud e di Lacan, a queste questioni.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Existence of the object, childhood, theory
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospite«Aut aut», n. 219
Pagine65-75
Numero di pagine11
Stato di pubblicazionePubblicato - 1987

Keywords

  • Infanzia
  • scienza

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