Abstract

[Ita:]Emmanuel Lévinas è un ebreo lituano che diventa allievo di Martin Heidegger nella Germania dell'ascesa hitleriana, si trasferisce in Francia e traghetta in terra francese il lessico drammatico dell'esistenzialismo tedesco, si riavvicina gradualmente alle sue radici, ripercorre la ricchissima tradizione della teologia ebraica fino ad arrischiare una toccante, radicale, personalissima rivisitazione della tradizione ebreo-orientale dei lettori e commentatori della Torah. Lévinas è il pensatore che si trova a lavorare al confine tra due mondi e tra due linguaggi. Tra due sapienze, come le definisce Silvano Petrosino. Da un lato c'è l'invenzione greca della filosofia, della scienza dell'essere, del sapere come ricerca della verità, della tecnica e dell'economia come estrema realizzazione di quella ricerca e di quella vocazione. Dall'altro c'è l'invenzione ebraica del monoteismo, la fede inaudita di un popolo in un Dio che promette, che giudica, che consegna all'uomo una parola decisiva ed enigmatica. L'Europa di oggi, con le sue contraddizioni e le sue ricchezze, con le sue aperture irrinunciabili e le sue chiusure catastrofiche, è la terra dilaniata in cui greci ed ebrei continuano questo loro millenario e impossibile dialogo.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Emmanuel Lévinas. The due sapienze
Lingua originaleItalian
EditoreFeltrinelli
Numero di pagine119
ISBN (stampa)978-88-07-22708-0
Stato di pubblicazionePubblicato - 2017

Keywords

  • Traccia, infinito, legge, etica, ebraismo, Grecia, Europa, distanza

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