EFFICIENZA PRODUTTIVA DELLE PIANTE, MATURAZIONE E QUALITÀ DELL'OLIO DELLA CULTIVAR ARBEQUINA IN CINQUE DIVERSI DISTRETTI OLIVICOLI ITALIANI

Sergio Tombesi, S. Camposeo, G. A. Vivaldi, M. Palasciano, A. Godini, P. Proietti, D. Farinelli, A. Tombesi, L. Nasini, C. Sansone, G. Campisi, F. P. Marra, T. Caruso, R. Mafrica, G. E. Agosteo, C. Di Vaio

Risultato della ricerca: Contributo in libroContributo a convegno

Abstract

[Ita:]La cultivar di olivo che finora ha mostrato la migliore adattabilità al sistema colturale superintensivo è l‟Arbequina; è quindi importante conoscere l‟adattabilità e il comportamento di questa cultivar nei diversi areali in cui viene introdotta. Oggetto del presente lavoro sono i primi risultati ottenuti nell‟ambito del Progetto PRIN “Processi biologici e fattori ambientali coinvoltinel controllo della crescita vegetativa, della fruttificazione e della qualità dell‟olio nell‟olivo (Olea europaea L.) in impianti superintensivi”, che coinvolge lo studio di oliveti superintensivi ubicati in Sicilia, a Marsala (TP), in Calabria a Gioia Tauro, in Puglia a Bari, in Abruzzo a Teramo e in Umbria a Perugia.L‟impianto di Marsala è stato costituito nel 2004, con piante disposte alle distanze di 1,5 x 3,5 m, (1905 piante/ha). L‟efficienza produttiva è risultata di circa 0,2 kg/cm2di area di sezione tronco; il momento ottimale della raccolta è caduto alla fine di ottobre.Nell‟impianto di Gioia Tauro, costituito nel 2005, le piante sono state disposte alle distanze di 4 x 1,5 m (1666 piante/ha). L‟efficienza produttiva è stata di 0,04 kg/cm2. Il periodo ottimale di raccolta è caduto tra la fine di ottobre e l‟inizio di novembre. Nell‟impianto di Bari, costituito nel 2006, le piante sono state disposte alle distanze di 4 x 1,5 m. L‟efficienza produttiva è risultata di 0,19 kg/cm2. L‟epoca ottimaledi raccolta è caduta nella prima decade di novembre.Gli impianti di Perugia e di Teramo sono stati costituiti nel 2006, disponendo le piante a 4 x 1,5 m (1666 piante/ha) a Perugia e a 4 x 2 m a Teramo (1250 piante/ha). L‟efficienza produttiva è risultatadi 0,24 kg/cm2e di 0,12 kg/cm2, rispettivamente a Perugia e a Teramo; l‟epoca ottimale di raccolta è risultata compresa tra fine ottobre e inizio novembre in entrambi gli areali.Gli oli ottenuti in ogni areale sono risultati extra vergini. Il contenuto in acido oleico è variato tra il 64% (Marsala) e il 77 % (Teramo), mentre quello in polifenoli è oscillato tra 230 ppm (Bari) e 524 ppm (Perugia). La resa in olio minore è stata rilevata a Gioa Tauro (15%), quella maggiore a Perugia (22%). Complessivamente, gli oli sono risultati armonici e con un fruttato medio
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] PRODUCTION EFFICIENCY OF THE PLANTS, MATURATION AND QUALITY OF THE CULTIVAR ARBEQUINA OIL IN FIVE DIFFERENT ITALIAN OLIVE GROWING DISTRICTS
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteActa Italus Hortus Atti del II Convegno Nazionale dell'olivo e dell'olio
Pagine17-20
Numero di pagine4
Stato di pubblicazionePubblicato - 2013
EventoII Convegno Nazionale dell'olivo e dell'olio - Perugia
Durata: 21 set 201123 set 2011

Convegno

ConvegnoII Convegno Nazionale dell'olivo e dell'olio
CittàPerugia
Periodo21/9/1123/9/11

Keywords

  • Olea europaea
  • densità d'impianto
  • epoca di raccolta
  • sistema superintensivo

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