Effetti differenziali del diradamento dei grappoli e della defogliazione precoce su resa, composizione delle uve e qualità dei vini in sangiovese

Matteo Gatti, Stefano Poni, Silvia Civardi, Fabio Bernizzoni

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolo in rivista

Abstract

[Ita:]Nel complesso, i dati sottolineano che, pur agendo su principi fisiologici totalmente diversi da quelli a cui si ispira il diradamento dei grappoli, la defogliazione precoce è uno strumento efficace per il contenimento della resa di uva in Sangiovese e, nella fattispecie, più efficiente del diradamento poiché in grado di mantenere o migliorare le caratteristiche compositive delle uve a fronte di una minore riduzione del carico pendente rispetto a viti diradate. Inoltre, i dati mostrano come le viti sottoposte a defogliazione precoce, pur raggiungendo livelli ottimali di gradazione zuccherina e di maturità fenolica, conservano anche un tenore acidico simile a quello del controllo, mostrando quindi la potenzialità di un disaccoppiamento della cinetica di accumulo/degradazione di singole componenti particolarmente utile in una tendenza accentuata di “global warming”.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Differential effects of bunch thinning and early defoliation on yield, grape composition and quality of Sangiovese wines
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)N/A-N/A
RivistaINFOWINE
Stato di pubblicazionePubblicato - 2011

Keywords

  • Vitis vinifera L.
  • defogliazione precoce
  • diradamento
  • global warming
  • gradazione zuccherina
  • maturità fenolica

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