Abstract
[Ita:]Il saggio ha a oggetto il fenomeno della violenza ostetrica. L'Autrice ne spiega le origini, tenendo conto della storica estromissione delle donne dalle specializzazioni mediche e del successivo monopolio dei professionisti di sesso maschile (anche) sulle prestazioni legate alla gravidanza e al parto. Il saggio si concentra dunque sulla letteratura riguardante le ostetriche; in particolare, sulla trilogia di Jennifer Worth che, nei suoi libri, mette in luce le doti di solidarietà e altruismo delle donne nei confronti delle pazienti in gravidanza.
| Titolo tradotto del contributo | [Autom. eng. transl.] Women who hate women? Obstetric violence in (criminal) law and literature |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| Titolo della pubblicazione ospite | Il corpo dell'altro. La parola e la violenza |
| Editor | G. Donati, G Forti, C Mazzucato, A Visconti |
| Pagine | 117-123 |
| Numero di pagine | 7 |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2024 |
OSS delle Nazioni Unite
Questo processo contribuisce al raggiungimento dei seguenti obiettivi di sviluppo sostenibile
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SDG 16 Pace, giustizia e istituzioni solide
Keywords
- Obstetric violence
- Solidarietà
- Solidarity
- Violence against women
- Violenza contro le donne
- Violenza ostetrica
Fingerprint
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