Abstract

[Ita:]Lo sviluppo urbano degli ultimi decenni ha portato l’Italia a essere tra i primi paesi in Europa per consumo di suolo pro-capite, con una porzione di territorio urbanizzato vicina all’8%. Quali gravi effetti questo fenomeno possa causare all’agricoltura è evidente, considerando che il 60% del territorio oggetto di urbanizzazione è agricolo. L’articolo riprende i risultati di uno studio in cui si indagano le determinanti dell’espansione urbana in Lombardia, dove la porzione di territorio urbanizzato è circa doppia rispetto alla media italiana, prestando anche attenzione alla differenza tra grandi e piccoli comuni. Nei secondi infatti, a differenza dei primi, c’è maggiore disponibilità di suolo e a un minor prezzo, anche perché i mercati sono meno in grado di internalizzare le esternalità negative prodotte dal consumo di suolo. Si rileva altresì che la produttività agricola, implicita nei valori fondiari, non risulta essere un ostacolo significativo al processo di urbanizzazione, se non nelle grandi città.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Urban dimension and efficient soil management: empirical evidence and food for thought
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)N/A-N/A
RivistaAGRIREGIONIEUROPA
Stato di pubblicazionePubblicato - 2017

Keywords

  • dimensione urbana
  • econometria spaziale
  • uso del suolo

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