Decisioni sui trattamenti sanitari o «diritto di morire»? I problemi interpretativi che investono la legge n. 219/2017 e la lettura del suo testo nell’ordinanza di rimessione alla Corte costituzionale dell’art. 580 c.p.

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Abstract

[Ita:]Lo scritto discute i principali nodi interpretativi della legge n. 219/2017, con specifico riguardo al rapporto tra paziente e medico. Si evidenzia come costituiscano oggetto della legge le scelte del paziente attuale o potenziale concernenti la tipologia e l’estensione nel tempo del ricorso ai trattamenti sanitari: non, invece, il c.d. diritto di morire, cioè il diritto di usufruire di un’altrui collaborazione direttamente finalizzata al prodursi della morte (in questo senso, si considerano criticamente alcune delle argomentazioni proposte nella ordinanza 14-2-2018 con cui la Corte d’assise di Milano ha sollevato una questione di legittimità costituzionale dell’art. 580 c.p.). Viene rimarcata l’esigenza dell’informazione medica affinché le scelte sui trattamenti sanitari si configurino come espressione effettiva dell’autonomia di chi le esprime: il che non può non valere anche con riguardo alla validità delle disposizioni anticipate di trattamento. Un particolare approfondimento è dedicato alle previsioni con le quali la legge tratteggia doveri del medico senza menzionare il rilievo del consenso del paziente, alla dimensione anche soggettiva del giudizio di proporzionalità delle terapie, al ruolo della clausola di coscienza di cui al codice di deontologia medica nonché alla competenza medica nell’identificare i confini dell’idratazione e dell’alimentazione artificiali intese come trattamento sanitario. Si sottolinea la delicatezza del rilievo che venga di fatto attribuito a valutazioni di ordine economico in sede di redazione delle linee guida. Si auspicano un impegno credibile per il sostegno delle famiglie che assistono congiunti affetti da patologie croniche e perché ci si astenga da sollecitazioni massmediatiche indirette, nei confronti dei malati non guaribili, orientate alla rinuncia verso attività terapeutiche tuttora ragionevoli.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Decisions on health treatments or "right to die"? The interpretative problems that affect the law n. 219/2017 and the reading of its text in the order referring to the Constitutional Court of art. 580 c.p.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)415-438
Numero di pagine24
RivistaRIVISTA ITALIANA DI MEDICINA LEGALE E DEL DIRITTO IN CAMPO SANITARIO
VolumeXL
Stato di pubblicazionePubblicato - 2018

Keywords

  • advance healthcare directives
  • autonomia del paziente e informazione medica
  • choices related to medical treatments
  • disposizioni anticipate di trattamento
  • doveri legali del medico
  • legal duties of the doctor
  • notion of non-proportional medical treatment
  • nozione di trattamento sanitario non proporzionato
  • patient autonomy and medical information
  • rapporto tra paziente e medico
  • relationship between patient and physician
  • scelte relative ai trattamenti sanitari

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