Dati, siti e servizi in rete delle pubbliche amministrazioni: l’evoluzione nel segno della trasparenza del decreto legislativo n. 235 del 2010

Fernanda Faini

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolo in rivista

Abstract

[Ita:]Il presente lavoro analizza le disposizioni del decreto legislativo n. 235 del 2010 originate dal principio ispiratore della trasparenza delle pubbliche amministrazioni coniugato alla necessità di responsabilizzare i dirigenti pubblici e all'esigenza di conferire effettività alle norme del decreto legislativo n. 82 del 2005 (Codice dell'amministrazione digitale), che questo intervento normativo viene a modificare e integrare. Oggetto di esame sono pertanto le norme del decreto legislativo n. 235 del 2010 che attua la delega contenuta nella legge n. 69 del 2009 e delinea modifiche della magna charta dell'amministrazione digitale finalizzate a realizzare un effettivo open government attento alle esigenze dei "clienti" della pubblica amministrazione, cittadini e imprese, nell'ottica della customer satisfaction. L'analisi si concentra in specifico sulle disposizioni presenti nei tre ambiti d'azione in cui la trasparenza delle amministrazioni trova linfa e consistenza: disponibilità e fruibilità dei dati pubblici, caratteristiche e contenuto dei siti istituzionali e servizi in rete. Il lavoro analizza gli strumenti delineati dal recente intervento normativo ed esamina quale volto nuovo vuole essere conferito dalla riforma alla pubblica amministrazione in rete. Le disposizioni vengono analizzate alla luce della documentazione a corredo dello schema di decreto legislativo e dei primi contributi in dottrina. Il lavoro raffronta il nuovo testo con il testo originario, già oggetto di molteplici modifiche negli anni, al fine di rilevare quanto effettivamente è cambiato e se si sono create forti basi giuridiche per la desiderata amministrazione all'insegna della total disclosure, principio guida già del decreto legislativo n. 150 del 2009. Il confronto è pertanto finalizzato a verificare se, in coerenza con i principi e le finalità dichiarate, siano state giuridicamente delineate le condizioni per una pubblica amministrazione trasparente o se permangano zone di ombra più o meno ampie. L'analisi condotta porta a concludere che, seppur sia stata imboccata con decisione la via della trasparenza, permangono criticità e problematiche che si traducono in un'amministrazione che può continuare a presentare aloni di opacità.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Data, sites and networked services of public administrations: the evolution in the sign of transparency of Legislative Decree no. 235 of 2010
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)263-286
Numero di pagine24
RivistaINFORMATICA E DIRITTO
VolumeXX, fasc. 1-2
Stato di pubblicazionePubblicato - 2011
Pubblicato esternamente

Keywords

  • trasparenza
  • pubblica amministrazione
  • d.lgs. 235/2010
  • amministrazione digitale
  • dati pubblici
  • siti web istituzionali
  • servizi in rete
  • Codice dell'amministrazione digitale

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