Dall'Indian Army all'Army of India. La riforma Kitchener (1903) e la modernizzazione del dispositivo militare dell'India Britannica

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Abstract

[Ita:]La riforma Kitchener (1906) rappresenta il più organico tentativo fatto per trasformare il dispositivo militare britannico in India, da forza "constabulary" in forza combattente, incaricata di difendere la più vulnerabile fra le frontiere di terra dell’impero. Sotto questo punto di vista, essa ha comportato una radicale ridefinizione dei criteri politici e organizzativi che avevano presieduto alla nascita e allo sviluppo del dispositivo militare britannico in India e, soprattutto, alla sua evoluzione dopo la "Great Mutiny" del 1857-58. Fino allo scoppio del primo conflitto mondiale, lo schema definito dalla riforma Kitchener, con la sua suddivisione fra un esercito interno e uno di campagna, rimase il riferimento obbligato per ogni successivo progetto di riforma. L'onere che la prima guerra mondiale impose all'Army of India mise, tuttavia, in luce i limiti di un intervento condizionato da premesse concettuali in seguito disattese. La riforma Kitchener prevedeva la concentrazione delle forze nei territori del nord-ovest per affrontare sulla linea degli avamposti montani un nemico proveniente da nord, attribuiva un ruolo residuale (per quanto importante) alla sicurezza interna, e accettava in modo largamente acritico il sistema delle "razze marziali" quale base del meccanismo di reclutamento. La possibilità di un impiego di unità dell'Army of India all'interno di un corpo di spedizione era contemplata solo in modo marginale. I vincoli di bilancio che avevano condizionato la concreta applicazione della riforma Kitchener avevano inoltre contribuito a mantenere lo standard di armi ed equipaggiamenti a un livello molto inferiore rispetto a quelli europei. L'Army of India, così come esso si presentava nel 1914, non era stato, quindi, pensato né per le sabbie della Mesopotamia né per le trincee delle Fiandre. In questa prospettiva, gli sforzi avviati con l'istituzione del comitato Esher (1919) e culminati nella riforma del 1922, costituirono l'ultimo tentativo organico -– seppur largamente disatteso -– di riadattare il vecchio strumento di sicurezza ai nuovi e più ampi compiti che l'esperienza bellica aveva permesso di scorgere. Non stupisce, quindi, che nel 1939, nonostante gli interventi realizzati nei vent'anni precedenti sia sul piano tecnico, sia su quello organizzativo, l'Army of India fosse meno pronto a combattere un conflitto su larga scala di quanto non lo fosse nel 1914. Gli eventi degli anni successivi (primi fra tutti i ripetuti successi giapponesi del periodo 1941-43) lo avrebbero chiaramente dimostrato.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] From the Indian Army to the Army of India. The Kitchener reform (1903) and the modernization of the British Indian military device
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)83-99
Numero di pagine17
RivistaQUADERNI ASIATICI
Volume23
Stato di pubblicazionePubblicato - 2006

Keywords

  • Army of British India
  • British India (XIX-XX century)
  • British empire
  • Esercito dell'India britannica
  • Impero britannico
  • India britannica (XIX-XX secolo)
  • Politica di sicurezza dell'Impero britannico
  • Politica di sicurezza dell'India britannica
  • Security policy of British India
  • Security policy of the British Empire

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