Abstract
[Ita:]Quando comunicano con i cittadini, i politici si propongono di acquisire consenso, promuovere l’immagine di se stessi e del proprio gruppo, e differenziarsi da gruppi avversari e concorrenti. Nel perseguire questi obiettivi sono condizionati dal fatto che la comunicazione politica è prevalentemente mediatizzata e in quanto tale caratterizzata da una forte personalizzazione, drammatizzazione e semplificazione. Anche in questo modo si spiega l’ampio spazio che i politici dedicano sia ad attaccare l’immagine degli avversari sia a difendere la propria, con effetti persuasivi diversificati per differenti segmenti di popolazione. Molto spazio viene dedicato anche alla costruzione discorsiva delle categorie sociali: dalla contrapposizione dicotomica tra ingroup e outgroup, utilizzata dai politici per mobilitare i sostenitori della propria parte politica contro l’avversario, alla definizione strategica di gruppi di maggioranza, di minoranza oppure inclusivi, le cui caratteristiche vengono calibrate in funzione dei progetti politici del parlante.
| Titolo tradotto del contributo | [Autom. eng. transl.] Political communication |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| Titolo della pubblicazione ospite | Psicologia della comunicazione |
| Editor | LORELLA LOTTO, RINO RUMIATI |
| Pagine | 185-204 |
| Numero di pagine | 20 |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2013 |
Keywords
- categorie sociali
- discorso politico
- percezione sociale