Abstract
[Ita:]il saggio risponde alla domanda del titolo: oggi sono in molti a reclamare il diritto di chiudere le porte agli stranieri per paura della minaccia terroristica; tre fattori di mutamento in Europa conducono a dare peso a questa richeista ma si argomenta che il percorso da compiere sia inverso. Abbandonare l'idea ingenua dell'intercultura come pratica corretta, evitare lo sguardo frontale e ricominciare con uno sguardo laterale aaccompagnando i percorsi dei migranti a livlo di pensiero e di azione.
| Titolo tradotto del contributo | [Autom. eng. transl.] Who is afraid of interculture? |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| pagine (da-a) | 46-52 |
| Numero di pagine | 7 |
| Rivista | VITA E PENSIERO |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2016 |
OSS delle Nazioni Unite
Questo processo contribuisce al raggiungimento dei seguenti obiettivi di sviluppo sostenibile
-
SDG 16 Pace, giustizia e istituzioni solide
Keywords
- accoglienza
- intercultura
- minaccia terroristica
- relazioni autoctoni-stranieri
Fingerprint
Entra nei temi di ricerca di 'Chi ha paura dell’intercultura?'. Insieme formano una fingerprint unica.Cita questo
- APA
- Author
- BIBTEX
- Harvard
- Standard
- RIS
- Vancouver