Abstract
[Ita:]Bergomvm era una piccola città romana situata sulle colline ai piedi delle Alpi nel Nord Italia e lontana dai principali traffici commerciali che attraversavano la Pianura Padana. Questo testo analizza il consumo di terra sigillata (sia prodotta localmente che importata) e i rapporti commerciali della città nella tarda antichità. La terra sigillata locale è la più abbondante, soprattutto dalla seconda metà del II al IV secolo d.C. e si ispira alle contemporanee forme della sigillata africana e della sigillata gallica. La sigillata africana è rappresentata principalmente dalla produzione D. Appare nel IV secolo
d.C. ed è ancora attestato nel VI e VII secolo d.C. La sigillata gallica è molto rara ed è attestata con certezza solo con una coppa prodotta a Rheinzabern. Il vasellame è concentrato principalmente in due luoghi: dall’area del foro provengono quasi tutti i frammenti in sigillata africana; i pezzi più raffinati e tardi (VI-VII d.C.) provengono dalla domus di Vicolo Aquila Nera. Le merci mediterranee arrivavano dai porti adriatici a Bergamo attraverso i fiumi Po e Oglio. L'ultimo tratto del percorso era lungo la strada Bergomvm-Brixia.
| Titolo tradotto del contributo | [Autom. eng. transl.] Fine late antique tableware pottery in Bergamo. Local consumption, trade and production |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| pagine (da-a) | 41-50 |
| Numero di pagine | 10 |
| Rivista | REI CRETARIAE ROMANAE FAUTORUM ACTA |
| Volume | 2023 |
| DOI | |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2023 |
Keywords
- Bergomvm
- Terra sigillata
- African Red Slip
- Late Antiquity
- Commerci
- Terra Sigillata
- Sigillata africana
- Tarda antichità
- Trade