Abstract
[Ita:]Brescia ha svolto negli ultimi tre decenni un ruolo trainante, in Lombardia, per quanto riguarda i flussi immigratori, attirati in questo territorio dall’offerta di lavoro nei diversi comparti produttivi. La convivenza tra residenti autoctoni e stranieri ha visto alternarsi fasi di accoglienza ed inclusione, e momenti di tensione e/o di indifferenza verso la componente straniera della popolazione. Le istituzioni locali e le numerose articolazioni della società civile (sia nel mondo laico sia in quello cattolico sia tra le comunità etniche di minoranza) hanno tuttavia dato prova di sapersi adattare ai mutamenti demografici e sociali ed hanno intrapreso azioni positive verso una gestione corretta della multietnicità. Il modello di accoglienza e integrazione, che si può ricavare da Brescia e la sua provincia, si ispira ai principi dell’interculturalismo piuttosto che a soluzioni populiste o di mera tolleranza verso i cittadini di origine immigrata. I dati e le informazioni qui riportati provengono dal lavoro di monitoraggio e di analisi sociale svolti dal Centro di Iniziative e Ricerche sulle Migrazioni a Brescia (CIRMiB) istituito presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia nel 1998
| Titolo tradotto del contributo | Brescia and the management of multiethnicity |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| Titolo della pubblicazione ospite | Brescia Resilienza e Ripresa. Una città che cambia |
| Editore | Rubbettino Editore |
| Pagine | 69-78 |
| Numero di pagine | 10 |
| ISBN (stampa) | 9788849870572 |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2022 |
Keywords
- cittadinanza attiva
- dialogo interreligioso
- popolazione straniera
- progetti di inclusione