Abstract
Introduzione. I sistemi di supporto decisionale computerizzati (SSDC) collegano le informazioni specifiche di ogni paziente alle evidenze scientifiche disponibili in selezionate banche dati, offrendo un immediato supporto ai clinici durante i processi decisionali. Diversi studi suggeriscono che i SSDC hanno la potenzialità di migliorare l’efficienza e la qualità delle cure. Tuttavia, la loro disponibilità nei contesti di cura non ne garantisce l’adozione in pratica. Il presente studio qualitativo è finalizzato a esplorare le barriere e i facilitatori all’adozione dei SSDC così come percepiti dal personale ospedaliero chiamato a farne uso. Metodi. I dati empirici sono stati raccolti attraverso interviste qualitative semi-strutturate, condotte e analizzate secondo il metodo grounded theory. La rilevazione ha coinvolto tre ospedali del Nord Italia, caratterizzati da diversi livelli di familiarità con i SSDC. Le interviste (n=24) sono state sottoposte a diverse figure professionali: medici, infermieri, membri dello staff IT (Information Technology) e membri delle direzioni ospedaliere. Risultati. L’adozione dei SSDC si configura come processo articolato in sei “posizionamenti”, che rappresentano sei possibili esperienze di utilizzo dei SSDC: a un estremo, il sistema è percepito come un oggetto minaccioso e incontrollabile e, all’estremo opposto, come uno strumento a servizio dei clinici. I primi posizionamenti sono connotati da ostacoli rappresentazionali mentre i posizionamenti più vicini all’utilizzo sono connotati da gli ostacoli tecnici . Discussione. Il modello consente a decisori e manager di collocare i propri contesti di riferimento in uno (o più) dei posizionamenti descritti, “diagnosticando” così il rispettivo livello di maturità nei confronti dei SSDC e identificando le leve su cui agire per avvicinarsi a un’integrazione soddisfacente dei SSDC. I risultati sono discussi anche alla luce degli attuali trend innovativi in sanità, consentendo alcune riflessioni riguardo allo status quo e al potenziale di sviluppo degli ospedali italiani.
| Titolo tradotto del contributo | [Autom. eng. transl.] Barriers and facilitators to the implementation of computerized decision support systems in the hospital: A "grounded theory" study |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| pagine (da-a) | 180-191 |
| Numero di pagine | 12 |
| Rivista | Recenti Progressi in Medicina |
| Volume | 106 |
| Numero di pubblicazione | 4 |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2015 |
All Science Journal Classification (ASJC) codes
- Medicina Generale
Keywords
- Evidence-based medicine
- Grounded theory
- Healthcare professions
- Interviews
- Perceptions
- grounded theory
- interviste
- omputerized Decision Support Systems
- percezioni
- professioni sanitarie
- sistemi di supporto decisionale computerizzati
Fingerprint
Entra nei temi di ricerca di 'Barriere e facilitatori all'implementazione dei sistemi di supporto decisionale computerizzati in ospedale: Uno studio "grounded theory"'. Insieme formano una fingerprint unica.Cita questo
- APA
- Author
- BIBTEX
- Harvard
- Standard
- RIS
- Vancouver