Autonomie e diritto ai trasporti pubblici locali

Alessandro Candido

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Abstract

[Ita:]La disciplina dei trasporti pubblici ha subito negli ultimi venticinque anni radicali modifiche volte ad aprire il mercato alla concorrenza. Tuttavia, la mancanza di interventi strutturali adeguati e l’assenza di risorse ha portato l’Italia a una situazione di evidente arretratezza rispetto ai principali Paesi europei. Muovendo da siffatto quadro, il contributo mira a indagare le principali modalità attraverso le quali, nonostante i numerosi tagli al settore, le autonomie abbiano tentato (e stiano tuttora tentando) di garantire il diritto ai trasporti pubblici locali, in relazione al quale – tra le altre cose – si sono registrati aumenti tariffari quasi mai accompagnati da un miglioramento della qualità dei servizi. In mancanza di una non più procrastinabile riforma organica che restituisca produttività a questo mercato e che potenzi gli strumenti di controllo sulle aziende in esso operanti, il livello del trasporto pubblico italiano continuerà a rimanere ben distante da quello del resto dell’Europa: sia per l’eccessiva frammentazione dell’offerta dei servizi, che per lo squilibrio tra domanda e offerta; ma anche per la presenza di costi operativi nel nostro Paese maggiori.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Autonomies and right to local public transport
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteDiritti e territorio. Il valore delle autonomie nell'ordinamento repubblicano
EditorA. Morelli, L. Trucco
Pagine213-224
Numero di pagine12
Stato di pubblicazionePubblicato - 2015

Keywords

  • autonomie
  • trasporti

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