Abstract

[Ita:]Alcune fonti celeberrime (in particolare Plinio, NH III, 16 ss.) ricordano l’imponente impegno di Augusto e dei suoi collaboratori più stretti nella misurazione, catastazione, registrazione dei territori cittadini e delle terre private, sia in Italia che nelle province. Tuttavia, a parte queste fonti, non mi pare che la letteratura specificamente dedicata all’argomento abbia tenuto sufficientemente in conto alcune notizie contenute nelle opere del Corpus Agrimensorum Romanorum, sia nei Gromatici Veteres sia, soprattutto, nelle fonti più tarde, sulla nuova regolamentazione augustea delle assegnazioni e della ripartizione territoriale ed amministrativa del territorio italico. Infatti, fra gli scritti della tradizione agrimensoria, pur nelle disomogeneità di tematiche e di datazione, si nota la ricorrenza di alcuni motivi di fondo, fra i quali spicca proprio quello della rilevanza attribuita dagli Auctores all’intervento augusteo di riorganizzazione territoriale e amministrativa dell’Italia. A tali notizie è dedicato il presente contributo.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] AUGUSTUS AND THE CATASTI OF ITALY
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteAUGUSTO DOPO IL BIMILLENARIO. UN BILANCIO
Pagine217-230
Numero di pagine14
Stato di pubblicazionePubblicato - 2018

Keywords

  • AUGUSTO
  • CATASTI
  • ITALIA

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