Atti persecutori e vincoli di verità: l’importanza del metodo scientifico nel processo decisorio

Chiara Zulpo

Risultato della ricerca: Contributo in rivistaArticolo in rivista

Abstract

[Ita:]In tema di atti persecutori il giudice deve tener conto, ai fini della valutazione della sussistenza degli elementi di fattispecie, e in particolare del nesso causale, delle caratteristiche della persona offesa, soprattutto nel caso quest’ultima presenti una personalità fragile dal punto di vista psicologico. L’affermazione di responsabilità dell’imputato deve basarsi su un percorso motivazionale razionale, che tenga presenti tutti gli elementi della fattispecie concreta e che sia idoneo ad escludere oltre ogni ragionevole dubbio ogni ipotesi esplicativa alternativa dei fatti.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Persecutory acts and truth constraints: the importance of the scientific method in the decision-making process
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)608-626
Numero di pagine19
RivistaRIVISTA ITALIANA DI MEDICINA LEGALE
Stato di pubblicazionePubblicato - 2014

Keywords

  • Atti persecutori
  • Credibilità persona offesa
  • Evento psichico
  • Nesso causale

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