Apprendimenti e gap territoriali. Una comparazione fra studenti italiani e stranieri

Paolo Barabanti

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Abstract

[Ita:]L’analisi dei dati delle prove nazionali Invalsi dell’a.s. 2014/15 conferma quanto emerso nel precedente rapporto: gli esiti degli studenti immigrati sono significativamente inferiori rispetto a quelli dei loro compagni con cittadinanza italiana, soprattutto nella prova di Italiano; il gap è più marcato tra nativi e studenti immigrati di prima generazione, poiché gli esiti degli studenti di seconda generazione si avvicinano maggiormente a quelli degli italiani. Nelle secondaria di secondo grado, gli studenti dei licei ottengono risultati mediamente più elevati degli studenti degli istituti tecnici e questi, a loro volta, degli istituti professionali. L’approfondimento a livello territoriale ci presenta un’Italia variegata e segnata da profonde fratture. Nelle regioni del Nord Ovest e del Nord Est gli studenti conseguono risultati più elevati rispetto alla media nazionale (fino a 10 punti in Italiano e 12 punti in Matematica); nel Centro i valori tendono a essere più simili al valore medio. Nel Sud e nelle Isole la situazione appare più problematica poiché in nessun caso si verificano performance superiori alla media.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Territorial learning and gaps. A comparison between Italian and foreign students
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteAlunni con cittadinanza non italiana. La scuola multiculturale nei contesti locali. Rapporto nazionale a.s. 2014-15
EditorM Santagati, V Ongini
Pagine109-135
Numero di pagine27
Volume1/2016
Stato di pubblicazionePubblicato - 2016

Keywords

  • Prove Invalsi
  • Studenti low performer
  • Studenti stranieri

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