Annotazioni sul senso antropologico del lavoro

Giacomo Samek Lodovici*

*Autore corrispondente per questo lavoro

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Abstract

[Ita:]Lo scopo del contributo è interrogarsi sul lavoro quale possibile sfera di relazioni eticamente perfezionanti. Oltre a menzionare alcune concezioni errate circa il lavoro, il saggio considera le due principali antropologie che possono influire sulla concezione del lavoro: un’antropologia unitaria, oppure un’antropologia dualista e le degenerazioni di quest’ultima sul lavoro. Poi si concentra sul nesso tra lavoro e amore (dunque la sfera professionale non è per forza dominata solo dalla competizione). La conseguenza è che il lavoro pur non potendo essere beato (come Marx riteneva erroneamente per la società comunista) può essere svolto gradevolmente o comunque meno faticosamente. Poi mette in luce la specificità antropologica del lavoro e giunge a delucidarne un fine multicomposito: migliorare se stessi come persone, prendersi cura degli altri e del mondo in generale, trasformarlo positivamente, contribuendo sia al bene proprio, sia a quello delle persone amate, sia al bene comune.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Notes on the anthropological meaning of work
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteEthos, logos e pathos. Percorsi di etica. Studi in onore di Paola Ricci Sindoni
Pagine235-246
Numero di pagine12
Stato di pubblicazionePubblicato - 2021

Keywords

  • amore
  • ethics
  • etica
  • lavoro
  • love
  • work

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