Abstract

[Ita:]Terminati i primi due anni di corso teologico, nel gennaio 1901 Angelo Giuseppe Roncalli lasciò Bergamo, per proseguire gli studi presso il Seminario Romano. Il passaggio fu sostenuto dall’allora vescovo di Bergamo Camillo Guindani, che intravide le potenzialità del giovane chierico, sostenendone la formazione presso l’ateneo pontificio. Particolarmente dopo la pubblicazione dell’enciclica Rerum novarum, gli ultimi anni del pontificato leoniano, furono segnati a Roma da uno straordinario entusiasmo e da crescenti fermenti ecclesiali, tanto sotto il profilo culturale – le prime aperture al metodo storico-positivo applicato alle scienze sacre – quanto in campo sociale – il dinamismo dei giovani democratico-cristiani, per un più incisivo sostegno alle masse operaie e contadine da parte della Chiesa. In un Seminario Romano che, seppure chiuso nella rigida tradizione ecclesiastica, tendeva le orecchie all’esterno, lasciando così filtrare, attraverso le sue mura, istanze e sollecitazioni che agitavano la Città Santa, il contatto con questo rigoglio culturale contribuì ad allargare lo sguardo del giovane chierico, verso un cattolicesimo impegnato a dialogare con il mondo moderno. Nell’estate del 1901, rientrato a Bergamo per le vacanze, in attesa di svolgere il servizio militare, Roncalli si immerse nello studio, approfittando degli spazi della biblioteca del Seminario di Bergamo. Di questo lavoro sono rimasti due piccoli quaderni, intitolati dal chierico bergamasco Ad Omnia. Oltre a mostrare il metodo di studio del chierico, specialmente nel sintetizzare e annotare i testi, il documento testimonia il suo precoce interesse verso la dottrina sociale della Chiesa. A partire dal risveglio dei cattolici, nelle sue riflessioni e nelle sue letture, il chierico converge diverse esperienze – l’americanismo, il movimento sociale cattolico europeo, il cattolicesimo politico francese – verso il complesso rapporto tra fede e ragione all’interno del vissuto religioso, un tema avvicinato non tanto sul versante teologico, con le sue problematiche dottrinali ed ecclesiologiche, quanto attraverso l’incontro della Chiesa con i movimenti di massa e con l’ansia spirituale dell’uomo moderno, quindi precocemente a partire da esigenze pastorali. Inoltre, come dimostrato dalla storiografia nella formazione della sua spiritualità, con il recupero dei Padri della Chiesa e il riferimento edificante ai martiri e ai santi, Ad Omnia mostra il formarsi di una cultura roncalliana mediata da letture terze, non solo di carattere letterario, ma spesso saggistico o giornalistico, i cui contenuti erano assimilati attraverso il filtro della sua sensibilità interiore.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] In Omnia. Zibaldone of the Roncalliana formation
Lingua originaleItalian
EditoreEdizioni Studium
Numero di pagine140
ISBN (stampa)978-88-382-4375-2
Stato di pubblicazionePubblicato - 2015

Keywords

  • Americanismo
  • Angelo Giuseppe Roncalli
  • Cultura ecclesiastica
  • Formazione seminaristica
  • Modernismo
  • Movimento sociale cattolico
  • Seminario Romano
  • Spiritualità

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