Abstract

[Ita:]Nonostante la breve esistenza (1540-’42) l’Accademia degli Infiammati di Padova fu una delle più importanti dell’Italia cinquecentesca per l’influsso che esercitò sugli sviluppi della cultura non solo veneta lungo tutto il secolo. Ne sono ragioni principali la sua fisionomia di luogo di incontro e scambio interdisciplinare, nonché l’obiettivo perseguito di promuovere la cultura e la lingua volgare, adoperandosi per estenderne l’uso a tutti i campi del sapere, anche filosofico e scientifico. Il cenacolo patavino non solo intese così rispondere a una nuova esigenza di divulgazione del sapere, ma gettò le basi per la fondazione di un universale linguaggio volgare. In tale prospettiva si sono mossi gli studi più recenti, dei quali si offre una rapida ricognizione, attorno ad alcuni dei principali animatori dell’Accademia, quali Benedetto Varchi, Alessandro Piccolomini e Sperone Speroni.
Titolo tradotto del contributo[Autom. eng. transl.] Accademia degli Infiammati and surroundings
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteLetteratura e scienze. Atti delle sessioni parallele speciali del XXIII Congresso dell’ADI (Associazione degli Italianisti) Pisa, 12-14 settembre 2019
EditorA Casadei, A Nacinovich, A. Torre
Pagine1-8
Numero di pagine8
Volume2021
Stato di pubblicazionePubblicato - 2021

Keywords

  • Accademia degli Infiammati
  • Italian Renaissance Academies
  • Accademie italiane del XVI secolo

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