Abstract
[Ita:]Tra gli enti locali presenti su Twitter il Comune di Bologna non solo si distingue per qualità e quantità dei propri contenuti ma è al centro di una vasta rete di realtà, private e pubbliche, in continuo dialogo tra loro. Esso inoltre sembra essere un punto di riferimento per altre antenne Twitter di comuni capoluogo. Tutto ciò ne fa un oggetto d’analisi privilegiato per chi voglia indagare le più recenti evoluzioni della comunicazione nel campo della PA. Il presente contributo si propone di colmare una lacuna in tal senso, concentrandosi sugli aspetti più strettamente linguistici così da fornire da un lato una descrizione dell’italiano di questo specifico account e dall’altro da additare eventuali futuri sviluppi nell’evoluzione del linguaggio burocratico.
| Titolo tradotto del contributo | 140 characters: the City of Bologna on Twitter. PA and social media: a new language? |
|---|---|
| Lingua originale | Italian |
| Titolo della pubblicazione ospite | Scritture brevi: segni, testi e contesti. Dalle iscrizioni antiche ai tweet |
| Editore | Università degli Studi di Napoli L'Orientale |
| Pagine | 389-401 |
| Numero di pagine | 13 |
| Volume | ns 5 (2016) |
| ISBN (stampa) | 978-88-6719-140-6 |
| Stato di pubblicazione | Pubblicato - 2016 |
Keywords
- Communication to the public
- Public service
- linguaggio burocratico
- scritture brevi
Fingerprint
Entra nei temi di ricerca di '140 caratteri: il Comune di Bologna su Twitter. PA e media sociali: un nuovo linguaggio?'. Insieme formano una fingerprint unica.Cita questo
- APA
- Author
- BIBTEX
- Harvard
- Standard
- RIS
- Vancouver