TY - JOUR
T1 - Pendenza anomala di processi arbitrali ed estinzione del processo per inattività delle parti
AU - Muroni, Raffaella
PY - 2023
Y1 - 2023
N2 - [Ita:]Entrambe le pronunce attengono a processi arbitrali che sono rimasti pendenti in stato di quiescenza, senza alcuna attività processuale, per molti anni. Il primo caso, deciso dalla Corte di cassazione, attiene alla questione della permanenza o meno dell’effetto sospensivo della prescrizione dalla notifica della domanda arbitrale, non seguita dalla costituzione del collegio, né da una formale dichiarazione di estinzione del processo arbitrale, sollevata in seno al giudizio statale de eadem re instaurato oltre dieci anni dopo e giunto in sede di legittimità. Il secondo caso attiene ad un provvedimento di estinzione pronunciato dal Collegio arbitrale per inattività delle parti prolungatasi per oltre quattro anni, che ha posto la questione della sua impugnabilità quale lodo definitivo di rito innanzi alla Corte di appello ex art. 827 c.p.c. L’Autrice ripercorre criticamente entrambe le decisioni, la prima per aver salvato l’effetto interruttivo permanente della prescrizione, nonostante non si fosse neppure mai costituto il collegio arbitrale, la seconda per aver ritenuto il provvedimento di estinzione non qualificabile quale lodo definitivo impugnabile per nullità ex art. 829 c.p.c., cogliendo lo spunto per alcune riflessioni sull’estinzione del processo arbitrale per inattività delle parti.
AB - [Ita:]Entrambe le pronunce attengono a processi arbitrali che sono rimasti pendenti in stato di quiescenza, senza alcuna attività processuale, per molti anni. Il primo caso, deciso dalla Corte di cassazione, attiene alla questione della permanenza o meno dell’effetto sospensivo della prescrizione dalla notifica della domanda arbitrale, non seguita dalla costituzione del collegio, né da una formale dichiarazione di estinzione del processo arbitrale, sollevata in seno al giudizio statale de eadem re instaurato oltre dieci anni dopo e giunto in sede di legittimità. Il secondo caso attiene ad un provvedimento di estinzione pronunciato dal Collegio arbitrale per inattività delle parti prolungatasi per oltre quattro anni, che ha posto la questione della sua impugnabilità quale lodo definitivo di rito innanzi alla Corte di appello ex art. 827 c.p.c. L’Autrice ripercorre criticamente entrambe le decisioni, la prima per aver salvato l’effetto interruttivo permanente della prescrizione, nonostante non si fosse neppure mai costituto il collegio arbitrale, la seconda per aver ritenuto il provvedimento di estinzione non qualificabile quale lodo definitivo impugnabile per nullità ex art. 829 c.p.c., cogliendo lo spunto per alcune riflessioni sull’estinzione del processo arbitrale per inattività delle parti.
KW - Arbitration
KW - Arbitrato
KW - arbitrators power to declare the termination of arbitral proceeding
KW - estinzione del processo per inattività delle parti
KW - parties inactivity
KW - Arbitration
KW - Arbitrato
KW - arbitrators power to declare the termination of arbitral proceeding
KW - estinzione del processo per inattività delle parti
KW - parties inactivity
UR - http://hdl.handle.net/10807/228767
M3 - Articolo
SN - 1125-3029
VL - 2023
SP - 341
EP - 349
JO - GIURISPRUDENZA ITALIANA
JF - GIURISPRUDENZA ITALIANA
ER -